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… e Madama Reale disse sì

Cioccolatieri di professione

Maria Giovanna Antonia Nemours. È un nome che scrive una pagina importante nella storia del cioccolato a Torino. Si tratta della Madama Reale, reggente sul trono dei Savoia dal 1675 al 1684. Sarà lei, nel 1678, a concedere la “patente” di cioccolatiere a Giò Antonio Ari, autorizzandolo a vendere oltre che a produrre e lavorare la cioccolata.

Fino ad allora i fabbricanti di bevande a base di cioccolata non potevano commercializzarla: erano confettieri e acquavitari - che a Torino chiamavano limonadier - e molti di loro provenivano dagli ambienti di corte. La vendita spettava ai caffettieri che servivano la cioccolata accanto al caffè e ad altre bevande calde e fredde.

Con il provvedimento di Madama Reale il cicôlatè ‘d Turin diviene una figura di primo piano: lavorare il cioccolato non è solo un’arte rinomata, ma una professione alquanto redditizia.

Foto: Madama Reale


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