Cioccostory
Le date che hanno scritto la storia del cioccolato
400 circa
Nel Nord del Messico, nella penisola dello Yucatan, la popolazione dei Maya incomincia la coltivazione del cacao. In questa data si ritrova il primo esempio certo di utilizzo della pianta in un rito funebre.
1502
Il primo incontro della civiltà occidentale con il cacao: Cristoforo Colombo sbarca sull’isola di Guanaja, nell’Honduras, e riceve in dono i cabossi.
1528
Il condottiero spagnolo Hernán Cortés, dopo aver conquistato l’Impero atzeco, riporta in Europa al re Carlo V i semi di cacao e i primi utensili per la lavorazione del cioccolato.
1678
Madama Reale, la regina dello Stato Sabaudo fondato nel 1563 da Emanuele Filiberto, assegna la prima “patente” al cioccolatiere torinese Giò Antonio Ari: il nostro cioccolato ha più di trecento anni di storia alle spalle. Nel Settecento, grazie ai Savoia e ai loro collegamenti con la Corte di Madrid, Torino divenne capitale del cioccolato.
1737
Il naturalista svedese Carl von Linné (noto come Linneo) nel suo testo Genera plantarum per la prima volta classifica l’albero del cacao come Theobroma cacao, cioè «cibo degli dei»,
1819
François-Louis Cailler aprì, a Corsier presso Vevey, una delle prime manifatture meccanizzate di cioccolato, dalla quale ha avuto origine la Nestlé.
1825
Il cioccolataio di Amsterdam Coenrad Van Houten mette a punto il processo che consente di isolare il burro di cacao partendo dalla pasta di cacao.
1826
A Serriers, in Svizzera, Philippe Suchard aprì una fabbrica di cioccolato, sulla base del primo negozio aperto l’anno prima a Neuchâtel.
1865
A Torino il figlio di Paolo Caffarelli (che aveva italianizzato il suo cognome) Isidore Caffarel, con il socio Michele Prochet, lanciano il loro cioccolatino a base di nocciole e cacao (allora senza latte) con il nome di gianduiotto, in onore della maschera del Carnevale, Gianduja.
1875
Nasce il cioccolato al latte inventato dallo svizzero Daniel Peter, che adopera il latte condensato in polvere da Henri Nestlé.
1879
A Berna lo svizzero Rudolphe Lindt mette a punto la ricetta per il cioccolato fondente attraverso una tecnica definita in tedesco conchieren, il concaggio.
1920
Frank Mars con il figlio Forrest inventa la sua barretta al cioccolato.
1922
Nasce il Bacio Perugina. L’idea fu di Luisa Spagnoli, che nel negozio di Perugia impastò la granella di nocciola con il cioccolato per creare un nuovo cioccolatino che fu chiamato «cazzotto» per la sua forma a pugno. Ma fu Giovanni Buitono, altro fondatore dell’azienda, a volergli cambiare il nome chiamandolo Bacio.
1956
Nasce il Mon Chéry, il primo boero prodotto industrialmente dalla Ferrero: è pralina al liquore con ripieno di ciliegia.
1964
Il 20 aprile esce dagli stabilimenti di Alba (Cn) il primo vasetto di Nutella.
1968
La Ferrero lancia il marchio Kinder, poi ripreso con gli Ovetti nel 1974: una barretta ripiena di latte.
1982
Nasce il cioccolatino industriale Rocher della Ferrero: ancora oggi è il più venduto nel mondo.
Foto: Jéan-Etienne Liotard, La Bella Cioccolatiera, 1745 - Gemädegerie, Dresda (per gentile concessione di Touring Club e La Madia Travel)
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